QUELLO STRANO VOLO PINDARICO
Una caduta di classe, non di stile
Mercoledì sera sono uscita con due amici e la mia compagna di blog, alias Mika, con l’intenzione (condivisa) di trascorrere una serata tranquilla, scambiare due chiacchiere e tornare a casa entro mezzanotte.
Dopo un’accurata selezione strategica dei locali presenti in zona la scelta è ricaduta sul Lancelot (= era il primo posto disponibile per un riparo, considerando il pericolo imminente della pioggia... carino, ma assolutamente non indicato nel caso soffriate di claustrofobia
), un pub di S. Lorenzo frequentato da molti studenti.
Ricordando il titolo del blog, “Le disavventure di due sicule a Roma”, mi sembra giusto raccontare con dovizia di particolari quello che è avvenuto.
Alle 23.30 circa stiamo per andare via, in direzione Dolcenotte (un altro posto abbastanza noto di S. Lorenzo che vende cornetti/dolci di vario tipo), per addolcire i nostri palati, ma il destino aveva in serbo per noi altri programmi… ad un certo punto, infatti, rimaniamo inebetiti ed inerti…
Mika cade a terra elegantemente, rimanendo sul pavimento e non rialzandosi per qualche secondo (scopriremo dopo che non aveva semplicemente visto lo scalino presente sul tavolo dove eravamo seduti, essendo probabilmente troppo concentrata mentalmente sull’immagine del cornetto/bomba alla crema che avrebbe assaporato dopo poco).
Dopo qualche istante ci “svegliamo” e G. la sollecita in modo distinto (- "Ah Micaé daje, arzate su!"), interrompendo quell’atmosfera da volo pindarico, ma notiamo che la questione è abbastanza seria… perde sangue da sotto il mento, ha anche le mani sporche.
Dopo aver disinfettato la ferita notiamo un buco e capiamo (o meglio lo capiscono gli altri, io nella mia ignoranza credevo bastasse un semplice cerotto ^_^) che forse è il caso di portarla al Pronto Soccorso per farle dare un punto.
E’ l’inizio della fine. Un’odissea nello strazio. (cit.) Arrivati poco prima di mezzanotte, la dottoressa ci invita ad attendere QUALCHE MINUTO in sala d’attesa. Peccato che proprio quella notte abbiano sparato ad una donna, un tizio sia stato accoltellato, un altro si presenti totalmente ubriaco. Etc, etc, etc...
Alle 4:00 chiedo se per caso si sia presentato qualche altro codice rosso, considerando che Mika si trovava al secondo posto della lista dei "nominati" di tre ore fa (magari mi riferissi al GF!), cioé di coloro che si sarebbero dovuti recare in chirurgia (non sto parlando di quella plastica, vi assicuro che non ne ha bisogno). Mi rispondono dicendo che si sono presentati, nel frattempo, altri pazienti con lo stesso codice, ma a parità di condizioni “vince” la persona più sofferente.
A quel punto confesso di avere seriamente valutato l’idea di rientrare in sala di attesa e di pestare quel po’ che basterebbe Mika, giusto per terminare quell’angoscia snervante.
Alle 5.30 la sfortunata sicula riceve tre punti, che completano gli altri ricevuti da piccola… ma non vince nessun premio!
Alle 6 rientro abbastanza devastata a casa, sperando di non dover ripetere più queste esperienze…
Oggi un mio amico mi ha avvisato che siamo incappati in un pronto soccorso un po’ sfigato, ARGH!
Che dire, spero non ci sia una prossima volta, ma in quel caso saremo più preparate!
Un bacio a Mika, buona "ripresa"... ed attenta agli scalini!