Oggi mi sento un po' malinconica.
Negli scorsi giorni ho organizzato varie cene in compagnia per svagarmi e cercare di passare un po' di tempo in modo spensierato... oggi devo sistemare tutto, ricominciare a studiare seriamente, applicarmi sulla tesi. Impegnarmi sul serio, per raggiungere l'obiettivo di laurearmi a Febbraio/Marzo. Alla triennale riuscii a laurearmi in tempo, adesso non so esattamente cosa mi sia successo.
Si é allentata la morsa che sentivo, forse ha inciso molto la voglia di continuare per un altro po' la vita "universitaria". Ed eccolo, l'emblematico domani, é già arrivato...
Riuscirò a trovare un'occupazione che mi garantisca di rimanere qui a Roma, senza continuare a pesare sui miei genitori?
Tra qualche settimana compirò un quarto di secolo, il tempo é proprio volato...
Tutto cambierà, tutto ancora mi sembra troppo maledettamente uguale. Non vedo capisaldi, non trovo un appiglio solido... quando mi concentro su troppe cose probabilmente perdo di vista le cose importanti, le mete concrete. Cos'è, però, la vita, se non una continua ricerca, un eterno mettersi in gioco?
Devo sfoderare le mie armi migliori, attivarmi, mettendo da parte i pensieri deleteri che spesso mi vengono così naturali... Iniziamo con un doppio caffè!
Negli scorsi giorni ho organizzato varie cene in compagnia per svagarmi e cercare di passare un po' di tempo in modo spensierato... oggi devo sistemare tutto, ricominciare a studiare seriamente, applicarmi sulla tesi. Impegnarmi sul serio, per raggiungere l'obiettivo di laurearmi a Febbraio/Marzo. Alla triennale riuscii a laurearmi in tempo, adesso non so esattamente cosa mi sia successo.
Si é allentata la morsa che sentivo, forse ha inciso molto la voglia di continuare per un altro po' la vita "universitaria". Ed eccolo, l'emblematico domani, é già arrivato...
Riuscirò a trovare un'occupazione che mi garantisca di rimanere qui a Roma, senza continuare a pesare sui miei genitori?
Tra qualche settimana compirò un quarto di secolo, il tempo é proprio volato...
Tutto cambierà, tutto ancora mi sembra troppo maledettamente uguale. Non vedo capisaldi, non trovo un appiglio solido... quando mi concentro su troppe cose probabilmente perdo di vista le cose importanti, le mete concrete. Cos'è, però, la vita, se non una continua ricerca, un eterno mettersi in gioco?
Devo sfoderare le mie armi migliori, attivarmi, mettendo da parte i pensieri deleteri che spesso mi vengono così naturali... Iniziamo con un doppio caffè!

















