LA RICERCA DI UN ALLOGGIO A ROMA
E' assolutamente necessario seguire questo principio, come se fosse un comandamento: pensarci prima, interessandosi attivamente, non rimandare... prepararsi alla, lotta per conseguire l'obiettivo in modo soddisfacente!
Se vi trovate nella vostra città di origine, consultate i numerosi siti presenti on-line che ospitano le varie offerte di alloggio (ad es. http://www.portaportese.it ne racchiude veramente tantissime, ma ne esistono anche molti altri, è sufficiente utilizzare un qualunque motore di ricerca per rendersene conto!) e prenotate gli appuntamenti con sufficiente anticipo (NB: Attenzione alle "sole"… Non lasciatevi incantare dai prezzi troppo bassi, nascondono quasi sempre qualche tranello, anche se in ogni caso tentar non nuoce e non avete nulla da perdere, se non il vostro tempo e forse il controllo dei nervi, nel caso soffriate della “coazione a ripetere”, ossia della tendenza a cascare ai trabocchetti per le allodole…
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Arrivati in loco, osservate accuratamente gli annunci presenti nelle bacheche della facoltà e visionate i giornali immobiliari della zona di vostro interesse!
Ricordo alle matricole che è fondamentale raccogliere informazioni sulla sede effettiva (o sulle sedi) in cui verranno svolte le lezioni ( ovvero di telefonare in segreteria!): alcune facoltà sono, come dire, “flessibili” (potrebbe trattarsi di un adattamento naturale allo scenario evolutivo che stiamo vivendo, a quest’epoca in cui viene idolatrato il valore della precarietà, ops, dinamismo): ad es Scienze della comunicazione, da cui provengo, la cui sede ufficiale è in via Salaria, ha molti corsi dislocati in altre strutture, dentro la città universitaria o nell’ex caserma sani, situata vicino Termini.
Colgo la palla al balzo per elencare una lista dei quartieri verso cui dovreste concentrare la vostra attenzione se siete studenti della Sapienza: Piazza Bologna, San Lorenzo, Africano, Tiburtina, Villa Torlonia Policlinico, Staz. Tiburtina e Termini.
Se ne avete la possibilità, lanciate un SOS ad un vostro amico che ha già vissuto questa traumatica esperienza, o chiedete a chiunque vi possa essere potenzialmente di aiuto se conosce una persona che sta cercando co-inquilini ed affini (ovviamente sana di mente, ritengo assolutamente necessario sottolineare l’importanza di questa caratteristica… ho intenzione di dedicare successivamente almeno un post a quest’altra angosciante questione, riesco a visualizzare già il titolo a caratteri cubitali: “Aiuto, il mio coinquilino è matto!”, in cui stilerò una classificazione scientifica delle varie tipologie di questi soggetti anomali, svelando i tratti imprescindibili che li caratterizzano; in questo modo avrete l’assoluta certezza dello stadio/stato a cui appartengono, nel caso abbiate avuto la disgrazia di incontrarne qualcuno, ma questa è un’altra storia!).
Sconsiglio caldamente di rivolgersi alle agenzie immobiliari, in quanto pretendono come canone almeno una o due mensilità (considerando i prezzi degli affitti non mi sento di poterlo definire esattamente un affare economico!), se non come ultimo appiglio.
Ricordatevi di non demordere mai e cercate di non lasciarvi scoraggiare dalle eventuali difficoltà… Se avvertite di trovarvi nella condizione di preda inerme nei confronti dell’arrivo di una pseudo crisi depressiva, prima di assuefarvi alla camomilla ingerendone litri, di abbandonarvi a Dionisio o di distruggere l’equilibrio psicologico dei vostri amici più cari, tormentandoli con telefonate a tutte le ore ( per aggiornarli costantemente sul dramma esistenziale che state vivendo), cercate di pensare a quello che significherà per voi dimorare nella città eterna… Vivrete un’esperienza semplicemente indimenticabile!
Un nuovo mondo vi aspetta... Tutto il resto è un dettaglio secondario, ve lo assicuro!
